LAZZARO HA TROVATO CASA
Pubblicata il 26/01/2026
LAZZARO - Storia di un cucciolo che dal piccolo paesino di Torretta, si trasferisce a New York.
Era il 14 agosto 2025 quando ricevetti una segnalazione dal mio amico Tony Cipriano, in vacanza a Torretta: un cucciolone vagava per il paese con evidenti escoriazioni al collo, causate da un collare troppo stretto. La sua foto parlava da sola: occhi grandi, pelo bianco sporco e quella fragilità che ti fa capire subito che ha bisogno di aiuto.
Senza esitazione misi Tony in contatto con il nostro veterinario di fiducia, il dott. Pietro Manicioto. Le indicazioni furono immediate e chiare: non bastava curare le ferite, bisognava prendersi cura di lui, con tempo, pazienza e attenzione.
Ed è quello che è successo. Il cucciolo è stato seguito passo dopo passo da Roberto e Rachele, insieme ai coniugi Maria Grazia e Francesco Lombardo. Ogni gesto quotidiano – un pasto, una carezza, una presenza costante – ha contribuito alla sua rinascita. I ragazzi gli hanno dato un nome: Lazzaro, forse per il suo pelo chiaro, forse per la sua straordinaria capacità di riprendersi.
A fine agosto la famiglia è rientrata negli Stati Uniti, ma Lazzaro non è mai uscito dai loro pensieri. Sono partite le procedure per l’adozione e per il trasferimento oltreoceano. Qualche giorno fa ho ricevuto le foto di Lazzaro nella sua nuova casa, a New York: sereno, in salute, accolto come un membro della famiglia. E non solo: Roberto e Rachele sono tornati appositamente per prenderlo e portarlo con loro negli Stati Uniti. Un gesto che dice tutto.
Lazzaro è stato fortunato. Ma ciò che voglio sottolineare è che il suo futuro non è nato dietro le sbarre di una gabbia, né in un canile. È nato dalla responsabilità, dalla cura quotidiana di chi ha scelto di farsene carico. È lì che nasce la compatibilità e, con essa, l’amore.
Questo è, a mio avviso, l’approccio giusto per affrontare il randagismo. È la strada che continueremo a percorrere, puntando sulla sensibilità delle persone, sulla loro disponibilità e sul loro amore autentico per gli animali. L’idea che amare significhi rinchiudere, carcerare, “per proteggere” non ci appartiene. La vera tutela passa dalla cultura, dalla presenza e dalla partecipazione.
Consentitemi un grazie particolare a Paride Martorana, che con la sua passione per gli animali e la sua visione di insieme mi ha aperto un mondo nuovo, aiutandomi a maturare un approccio più consapevole e concreto a questo fenomeno.
Un ringraziamento sentito va anche a tutti i veterinari del Distretto 34 di Carini (ASP Palermo), con cui lavoriamo ogni giorno in piena sintonia. Grazie a questa rete siamo riusciti ad agire in modo coordinato, efficace e umano, ottenendo risultati visibili.
I benefici si sono riflessi anche sul piano economico. Con questo nuovo approccio siamo passati da costi annui di 80.000–100.000 euro a circa 4.000–6.000 euro, liberando risorse che ci hanno permesso di migliorare alcumi servizi, e di finanziare interventi importanti per la collettività.
In circostanze diverse, Lazzaro sarebbe probabilmente finito in un canile, in attesa. Invece ha trovato una famiglia.
E non è un caso isolato: oggi sono nove i cuccioli affidati, con richieste di adozione già formalizzate e altre in fase di definizione.
Questa è solo una delle tante belle storie che possiamo raccontare. Storie che dimostrano che una comunità più civile, più responsabile e più umana è possibile.
Grazie di cuore a Roberto e Rachele, al loro padre, alla famiglia Lombardo, al dott. Pietro Manicioto, a Paride Martorana, ai veterinari del Distretto 34 di Carini e a tutti coloro che ogni giorno dimostrano che l’amore per gli animali passa dalle persone, dalla responsabilità e dalla presenza, non dalle grate.
Il Sindaco
Arch. Damiano Scalici
